Estate 2025: La mia idea di divertimento.

Se vuoi imparare a rilassarti, osserva un gatto!

Finalmente!
Dopo mesi rinchiusa in ufficio con gli occhi incollati al PC, tra clienti, ordini, dipendenti da formare… è arrivato il mio periodo dell’anno preferito. Quello in cui mi trasferisco nella casa in campagna, dove posso… tenere gli occhi incollati sullo schermo e seguire clienti, ordini e dipendenti.

Qualcosa, nel mio desiderio di diventare una ricca ereditiera, deve essere andato storto. Ma poi, una ricca ereditiera può diventare “la vecchia dell’alpe”? Secondo me sì, anzi sicuramente sì. Cazzo gliene frega: la ricca ereditiera fa tutto quello che vuole.

Visto che ricca ereditiera non ci diventerò mai, posso sempre contare sul secondo desiderio. Ed è qui che entra in gioco la casa in campagna.

Fermi tutti, so già cosa state pensando:
“Eh, hai una casa in campagna e ti lamenti?”
NO, non mi lamento, ma mettiamo subito in chiaro due cose. Primo: la casa non è mia. È gentilmente concessa dai suoceri, che non ci vengono mai… ma che potrebbero anche decidere di sfrattarmi domani. Quindi: del doman non v’è certezza.

Secondo: non immaginatevi la casetta graziosa di campagna, in stile provenzale.
Qui siamo nella campagna bergamasca, dove le case vengono tirate su a malta e polenta. I muri sono fatti “a occhio” e i pavimenti sono quelli simpatici a macchie: lo sporco c’è, ma non si vede, perché si mimetizza.

La casa avrà una sessantina d’anni e nessuno l’ha mai ristrutturata. E per concludere il tutto in bellezza… il bagno è fuori!

MAAA, nonostante tutto, io la adoro. Sono in mezzo al bosco, intorno a me cinguettano gli uccellini e sento il profumo dell’erba tagliata.

Qui ho imparato a convivere con gli animali, anche quelli più noiosi, come ragni e scorpioni. Se li trovi in casa non li puoi ammazzare: li devi accompagnare fuori. Sugli scorpioni, lo ammetto, devo ancora lavorarci.

Ah, una cosa che certamente farà ribrezzo a molti: i ragni non si buttano fuori tutti. Alcuni si lasciano stare, perché si mangiano le zanzare!

Certo, se dobbiamo essere proprio sinceri… oltre agli scorpioni, non ho ancora fatto pace nemmeno con le bisce (brrr… brividino sulla schiena). Mi fanno ribrezzo, velenose o meno. Non ce la faccio.

Però qui ho un sacco di amici. Come Giorgione, il nostro cinghialone.
Altro punto a favore della campagna: le cose che avanzano non vanno mai sprecate, diventano il cibo di qualcun altro.

Di notte qui c’è un movimento silenzioso ma continuo: volpi, cinghiali, faine, tassi, topolini… tutti alla ricerca del loro pezzettino. Senti il bosco frusciare sotto i loro passi, ma loro mica sono scemi: non si fanno vedere dagli esseri umani. O meglio, non da tutti: solo dai più pazienti, più silenziosi… e soprattutto da quelli che non hanno sonno.

Madonna… sono già sulla buona strada per diventare la vecchia dell’alpe, dai, diciamolo.

Comunque, ecco i miei piani per l’estate:
Io, animali selvaggi, aperitivi easy, qualche passeggiata e qualche bestemmia.
Perché porca troia non abbiamo ancora finito con le cimici… e ci sono già le zanzare.

Ma anche questa è la campagna.

Alla prossima, asocialiss.

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